L'importanza dello Spionaggio per il D-Day

La decifrazione di Enigma portò un enorme contributo ai servizi di intelligence e allo stato maggiore inglese, influendo significativamente sull'esito della seconda guerra mondiale.

Gli inglesi condivisero le informazioni segrete tedesche con i propri alleati, in particolare con i servizi segreti statunitensi.

Grazie a ciò fu possibile volgere a proprio favore un gran numero di azioni belliche, dall'esito - altrimenti - molto più incerto.

 

 

 

Mappa dell'Europa alla vigilia dello sbarco in Normandia

Lo sbarco in Normandia (nome in codice Operazione Neptune) fu una delle più grandi invasioni anfibie della storia. Fu messa in atto dalle forze alleate durante la seconda guerra mondiale per aprire un secondo fronte in Europa e dirigersi verso la Germania nazista, alleggerendo, al tempo stesso il fronte orientale, lungo il quale l'Armata Rossa di Stalin stava combattendo contro i tedeschi da tre anni.

L'invasione iniziò poco dopo la mezzanotte di martedì 6 giugno 1944 (data conosciuta come D-Day), quando sbarcarono le truppe alleate aviotrasportate nella penisola del Cotentin e nella zona di Caen, che aprirono la strada alle forze terrestri.

All'alba del 6 giugno, precedute da un imponente bombardamento aeronavale, la fanteria sbarcò su cinque diverse spiagge.

Queste si trovavano all'interno di una fascia lunga circa ottanta chilometri sulle coste della Normandia.

Grazie alle informazioni segrete scoperte con l'intercettazione dei messaggi criptati tedeschi, fu possibile prevedere quali approdi sarebbero stati sicuri. Ciò nonostante, a causa di alcuni depistamenti ideati dai tedeschi, due delle spiagge dove avvenne lo sbarco erano fortificate e ben presidiate: le truppe che giunsero a queste spiagge subirono la reazione nemica, che in diversi settori fu molto pesante e causò gravi perdite.

D-Day: truppe su mezzo anfibio
Mappa Francia del Nord 6 giugno 1944

Una volta sbarcati e violato il famoso Vallo Atlantico, durante lo stesso D-Day gli uomini sarebbero dovuti avanzare per dirigersi verso obiettivi situati più all'interno (i villaggi di Carentan, Saint-Lô e Bayeux) per rafforzare le linee di difesa e minacciare le vie di rinforzo nemiche.

Diedero così il via la campagna terrestre di Overlord, conosciuta come la battaglia di Normandia, in cui le armate alleate perseguivano lo scopo di rafforzare ed espandere la prima linea nella Francia occupata, conquistare i principali porti nord-occidentali della Francia e spingersi verso l'interno, fino a liberare Parigi.

Da qui le forze alleate continuarono poi la loro avanzata per spingere i tedeschi oltre la Senna, minacciando direttamente il territorio tedesco in contemporanea con l'avanzata sovietica ad est, e parteciparono all'invasione della Germania e ottenendo la distruzione del Terzo Reich.

Le truppe Americane e Inglesi ricevettero anche molti aiuti dalla popolazione locale, ex soldati francesi e soprattutto partigiani, che - grazie, alla conoscenza del territorio - permisero in molti casi di velocizzare l'avanzata delle truppe.

D-Day: sbarco truppe