La “crittografia” della mente, Freud

Quando parliamo di crittografia siamo normalmente portati a pensare a complessi sistemi di codifica, algoritmi, macchine e sistemi elettronici.

A ben vedere però, anche il nostro cervello possiede straordinarie e spesso indecifrabili capacità crittografiche. Esistono informazioni che la nostra mente tende a occultare negli angoli più nascosti e inaccessibili del nostro pensiero.

Riuscendo a trovare la giusta chiave di lettura, è possibile far riemergere e rendere intelligibili anche sensazioni che spesso ignoriamo di provare o di avere provato. 

Sigmund Freud ha dedicato lunga parte della sua ricerca allo studio dell'aspetto recondito della mente umana, individuando nell'interpretazione dei sogni, degli atti mancati e delle nevrosi, possibili mezzi di lettura dei pensieri rimossi.

Secondo la sua teoria sulla psiche, alcune aree della nostra mente sono depositarie di pensieri e sensazioni che sono state nascoste a noi stessi attraverso un processo automatico di rimozione con cui il nostro cervello le ha rese inaccessibili al nostro conscio.

Sigmund Freud

Freud sostiene che, seppure i pensieri rimossi non siano normalmente riconducibili ad uno stato conscio, la nostra vita quotidiana ne sia comunque condizionata.  In particolare tale effetto si manifesta influenzando i sogni e dando luogo alle nevrosi e agli atti mancati.  E' proprio interpretando questi fenomeni, per mezzo della psicoanalisi, che possiamo prendere coscienza dei pensieri rimossi, spesso causa o concausa di tali manifestazioni.

Grazie agli studi e alle opere di Freud, disponiamo di una utile "chiave" di accesso e di decrittazione della mente umana, certo non meno complessa di un codice crittografico di natura matematico-elettronica.

Naturalmente, proprio come avviene in ambito crittografico-matematico, anche la scienza psicoanalitica si è evoluta nel corso degli anni, attraverso approfondimenti e significative revisioni delle teorie esistenti. In ogni caso, dobbiamo riconoscere che l'apporto di Freud al progresso scientifico nello studio della mente rappresenta una pietra miliare della psicoanalisi moderna.

La mente